Dalla storia di Simone all’idea di Silos Bar. Un cammino avventuroso che affonda le sue radici nei sogni e nell’esperienza.
All’età di 17 anni Simone inizia a lavorare in un bar, in Calabria, nella sua città di origine. Un ragazzo giovane, con un sogno nel cassetto e tante speranze: è così che Simone si dedica totalmente al bancone di quel bar pasticceria per ben due anni, quando decide di partire per nuove esperienze. Prima a Tropea, poi a Gabicce Mare per 10 lunghe estati che lo vedono, da semplice cameriere, diventare responsabile di sala.
Dopo l’estate, c’è anche l’inverno. Per questo, Simone, forte del suo sogno, attraversa l’Italia recandosi a Madonna di Campiglio, in Trentino, dove lavora per 4 inverni al rifugio Graffer – unico rifugio CAI aperto tutto l’anno sulle Dolomiti – e poi, per i tre anni successivi, allo Chalet FIAT dove ogni anno insieme ai suoi colleghi prende parte a eventi importantissimi, come la Settima della Wrooom, con dirigenti, piloti e staff di scuderie come Ferrari e Ducati.
L’amore ci mette però sempre il suo zampino. Così, ancora col suo sogno nel cassetto, Simone torna nel suo amato Sud, precisamente ad Orsara di Puglia dove si sposa e, finalmente, da vita al suo sogno: nasce Silos Bar.
Un locale, come suggerisce il nome, completamente ispirato ai Silos del Grano. Ne sono testimonianza il bancone, il retro bancone e il portone, tutti realizzati artiginalmente in acciaio. E, ancora, le due salette interne con tetto a botte e i colori decisi che rendono Silos bar un luogo incantevole, moderno e accogliente, nella cornice del centro storico di Orsara di Puglia.




